Dove si riunivano i mercanti, dove venivano scambiate le merci e il denaro cambiava tasca, l’atmosfera era allegra; è qui che la gente andava a cercare il divertimento.
Non tutte le fiere nascevano da celebrazioni religiose. Nel XII e XIII secolo, ad esempio, in Inghilterra e negli stati tedeschi alcune fiere nascono con decreto reale o con particolari regolamenti. Anche fiere già esistenti vengono regolamentate; così facendo, le autorità ne controllano i proventi. Le grandi fiere industriali di Francoforte e Lipsia trovano le proprie radici in queste antiche fiere commerciali. Poiché il commercio di solito era controllato dalle corporazioni cittadine di mercanti, la fiera rappresentava la possibilità, per i mercanti di paesi vicini e lontani, di vendere le proprie merci. Le fiere divennero un crogiuolo di attività in cui acrobati, menestrelli, animali feroci e donne di malaffare si mescolavano a mercanti, inventori, maghi e ciarlatani. Queste grandi feste, all’insegna del cibo e delle bevande, si svolgevano nelle neonate città di un’Europa in costruzione.