I primi Bioscopes, o spettacoli di film, che sostituirono teatri e musei delle cere, attirarono un pubblico vastissimo nelle fiere.
La fiera era spesso il primo luogo in cui il grande pubblico aveva la possibilità di imparare a conoscere le nuove invenzioni tecnologiche. Prendiamo l’esempio del cinema. Il primo film fu prodotto nel 1895.Già nel 1896 molte fiere presentavano proiezioni animate. Dato che i cinema non esistevano come noi li conosciamo oggi, gli spettacoli cinematografici delle fiere rappresentavano una ghiotta occasione per vedere all’opera gli eroi di celluloide, benché riscuotessero pari successo anche i film girati a livello locale, quanto meno in Inghilterra dove lo slogan era 'Vedetevi come gli altri vi vedono'. Gli spettacoli cinematografici conobbero il loro culmine fra il 1906 e il 1912, periodo in cui vennero costruite in tutta Europa quelle sale cinematografiche permanenti in cui vennero proiettati i film poco prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale. Da allora, gli appassionati di cinema non dipesero più dall’arrivo di una fiera in città, potendo vedere un film ogni volta che volevano.
Nel 1895, i francesi Louis e Auguste Lumière organizzarono la prima proiezione pubblica di un film. Nel 1896, alla fiera di Brema fecero la loro apparizione delle immagini animate del Wanderkino J. Dienstknecht. Lo stesso anno, il cinematografo (precursore del cinema) di C. Slieker venne presentato come attrazione alla fiera di Leeuwarden nei Paesi Bassi. Fu Randal William a introdurre le proiezioni animate in Inghilterra, mostrandole per la prima volta nel 1897 a King’s Lynn. In Italia il cinema itinerante apparve a cavallo fra i due secoli. Le prime proiezioni animate nelle fiere italiane furono quelle di Milano nel 1902. Era un’epoca in cui i cinematografi varcavano spesso le frontiere. Basti pensare che chi faceva le fiere partendo dall’Italia settentrionale si spostava più facilmente nei paesi dell’Adriatico, in Austria, Francia e Svizzera che non nelle altre regioni dell’Italia meridionale.