Il XIX secolo

Il XIX secolo è forse l’epoca più grande per le fiere, che conobbero una nuova evoluzione con il netto aumento demografico e la rivoluzione industriale.

Il XIX secolo segnò la fine della fiera come luogo di scambi commerciali. Al fenomeno contribuì sicuramente lo sviluppo dei negozi: le fiere persero progressivamente i loro aspetti legati agli scambi commerciali per mantenere quelli legati al divertimento. Molte fiere rischiavano la chiusura e, spesso, furono proprio artisti e impresari ambulanti a garantirne la sopravvivenza. Per tutto il secolo, la popolazione continuò a crescere in tutta Europa, di pari passo con la rivoluzione industriale. Man mano che il secolo avanzava, gli artisti che proponevano le loro attrazioni a tutta questa gente si fecero sempre più intraprendenti, e si arricchirono. Nascevano gli imperi, le città prosperavano e così anche la retorica degli oratori. Nel 1861, nella città inglese di Bolton, i visitatori della fiera potevano acquistare un biglietto per la prima giostra a vapore. Erano i primi vagiti della tecnologia moderna. Erano tuttavia gli spettacoli a rimanere le grandi attrazioni fieristiche.