Nelle fiere, il senso della vista è particolarmente sollecitato, stimolato di continuo da innumerevoli luci e colori. I nostri occhi registrano tutte queste impressioni alla velocità della luce.
È difficile che una fiera passi inosservata. La notte, poi, bisogna essere veramente ciechi per non accorgersi delle sue illuminazioni. Le migliaia di luci, i colori sgargianti e l’estetica chiassosa delle attrazioni creano un’atmosfera quanto meno affascinante. Non serve necessariamente salire su una giostra per divertirsi: guardare è già un piacere e l’occhio ha già la sua parte. I volti allegri dei visitatori e tutti gli elementi colorati e scintillanti della fiera sono in pratica già una vera e propria delizia per gli occhi, come lo è del resto il circo, discendente diretto delle fiere del XIX secolo. I sensi della vista e dell’udito venivano infatti già stimolati dalle compagnie teatrali itineranti che inscenavano proprio nelle fiere le loro rappresentazioni.
Ruota panoramica di notte.
Un Dragon Coaster alla Goose Fair di Nottingham nel 1993.
La Saint Giles Fair di Oxford, 1995. Quella di Oxford è una delle più grandi e antiche fiere di strada del Regno Unito; si tiene ancora nel sito originario.
Il Top Buzz No 1 (Top Scan) di Elliot Hall alla Rotherham Fair di Herringthorpe Playing Fields del 1994.
Vista panoramica della Goose Fair di Nottingham nel 1961. Fra le attrazioni: incontri di pugilato, fenomeni da baraccone e spettacoli di varietà.
Goose Fair di Nottingham, la piazza del mercato, 1900 circa.
La Racing Cockerels Roundabout di Pat Collin alla Goose Fair di Nottingham nel 1907.
Vista panoramica di una fiera.
La Saint Giles Fair ad Oxford nel 1920.
Vista panoramica della fiera di Hull. Fra le attrazioni un Cake Walk e una Razzle Dazzle Ride. Foto scattata nel 1910.
Lakin Walzer di J.P. Collins alla Onion Fair di Birmingham nel 1951.
Fiera di S. Antonio a Prato della Valle (Padova). Foto scattata nel 1906.
Il Wave Swinger Chairoplanes alla Pleasure Fair di Hull nel 1997.