Zucchero filato, hamburger, liquirizie, torroni, crêpe. Prima che le vostre papille possano assaggiare tutti questi ben di Dio, sono le vostre narici ad essere già conquistate dai loro aromi.
In passato, nelle fiere, bere e mangiare hanno sempre avuto molta importanza. Nulla è cambiato. Alla fiera, è possibile assaporare cose difficilmente ritrovabili nella vita di tutti i giorni. Conoscete un supermercato dove si possa comprare uno zucchero filato? Per secoli, molta gente non si è potuta permettere di mangiare e bere a sazietà perché troppo caro. Questo spiega il perché c’era la tradizione di risparmiare per andare alla fiera. Molti bambini ricevevano dai nonni, per l’occasione, qualche soldo. Durante le fiere la gente si sentiva ricca e spendeva più di quanto non avrebbe fatto normalmente. Le attrazioni delle fiere si spostano in tutto il paese e i banchi dei dolciumi dietro a seguirle. Ma vino e birra sono rari nelle fiere. Perché? Perché le autorità riservavano la vendita delle bevande alcoliche ai bar della zona, riuscendo così a mantenere il controllo fiscale su questi prodotti contribuendo al tempo stesso ad evitare, nelle fiere, eventuali problemi dovuti all’ubriachezza.