Per secoli, la fiera è stata il luogo in cui poter eccitare la propria curiosità. Sono tuttavia ormai scomparse le attrazioni come i fenomeni da baraccone e i laboratori di curiosità. Le moderne forme di divertimento e comunicazione hanno mutato il modo di soddisfare la nostra curiosità e ciò che consideriamo 'esotico'.
Oggi siamo infatti abituati a fonti d’informazione come radio, televisione e Internet. Eravamo ormai da tempo nel XX secolo quando i visitatori potevano ancora soddisfare la loro curiosità grazie a 'strane' attrazioni fieristiche. Un tipo di attrazione che è scomparso dopo che biblioteche, musei e parchi di animali sono diventati accessibili al grande pubblico. Ma era la fiera, un tempo, il luogo in cui poter entrare in contatto con il curioso e l’esotico. Ad uno spettacolo di statue di cera, ad esempio, i visitatori della fiere potevano vedere la riproduzione di famosi personaggi. Ma c’erano anche attrazioni viventi. Negli spettacoli dei fenomeni da baraccone era possibile incontrare esseri veramente eccezionali: donne barbute, Cinesi, nani, Pigmei e fratelli siamesi. Altri, nelle fiere, presentavano stranezze come giraffe o pecore con cinque zampe. Molto apprezzati anche domatori e 'animali selvaggi', che poi abbandonarono progressivamente le fiere per il circo.