Un tempo le roulotte altro non erano che semplici carrette di legno. Oggi gli artisti vivono, in gran parte, su vere e proprie case mobili dotate di numerosi comfort.
Quando si passa da una fiera all’altra, la cosa più semplice è portarsi dietro l’abitazione. Quando ci si spostava a piedi, il letto lo si trasportava sulla schiena o lo si caricava su un carretto tirato a braccia. La soluzione migliore, ad ogni modo, era rappresentata dalla roulotte. A metà del XIX secolo chi lavorava nelle fiere viaggiava quasi esclusivamente in roulotte. Alcune erano molto semplici, altre riccamente decorate, spesso usate sia per dormire che per trasportare il materiale da usare nello spettacolo. Le ruote non erano il massimo e gli spostamenti tutt’altro che rapidi. Sono molti, oggi, gli artisti che possiedono roulotte enormi. Alcune riescono addirittura ad ospitare sia le attività commerciali che la residenza del proprietario. Altre sono lussuose “mobile-home”, molto spaziose e dotate di una gamma completa di accessori d’avanguardia. Certe ditte, come la CMC di Cuoghi - Marangoni e la Bernini Caravan (a Bergantino), si sono specializzate nella costruzione di caravan per lavoratori itineranti. Caravan che vengono venduti con grandi salotti e camere da letto, cucine completamente accessoriate e stanze da bagno a dir poco lussuose. Con prezzi che possono raggiungere i 450.000 euro. Esistono ovviamente anche modelli più spartani.