I lavoratori itineranti hanno sempre viaggiato nel modo più comodo possibile, adeguato alle circostanze.
Lavoratori itineranti che hanno viaggiato in moltissimi modi. All’inizio, per lo più, a piedi. Questo era spesso, nelle regioni montuose d’Europa, l’unico modo possibile di viaggiare. Alcuni pernottavano insieme in camere ammobiliate affittate settimanalmente. Altri potevano permettersi un cavallo e una carretta. Erano spesso i cavalli a trasportare il materiale, ed i proprietari a camminare. I grandi spettacoli dei teatri e dei serragli itineranti esigevano un’organizzazione complessa, talvolta con numerose roulotte e molti animali. I più ricchi, se possibile, viaggiavano in nave o treno. Il materiale veniva caricato sull’imbarcazione, scaricato nel porto successivo e trasportato dentro appositi vagoni fino al luogo di destinazione. I lavoratori itineranti viaggiavano in carrozze-salotto. A volte disponevano addirittura di un caravan speciale in cui poter cucinare. Certe roulotte erano molto lussuose. Oggi, in Europa, il trasporto dei moderni divertimenti impone l’uso di camion speciali, che spesso dipendono dall’attrazione trasportata facendone parte integrante.