Solo molto tardi i lavoratori itineranti si sono riuniti in associazioni di categoria. La prima, la Freundschaft, fu fondata nel 1858.
Negli ultimi decenni del XIX secolo, artisti e impresari cominciarono ad organizzarsi. Nel 1858 viene fondata a Pirmasens la più antica associazione tedesca di lavoratori itineranti, la Freundschaft (“amicizia”). Sulla scia, furono molte le associazioni tedesche a nascere fra il 1880 e il 1890, tutte a carattere locale. Fu la Klim-Bim, fondata nel 1883, ad affermarsi come un’entità che andava al di là di un semplice sindacato locale. In un solo anno, Klim-Bim riunì 3000 membri, anche stranieri. Di creazione successiva, la Verein Reisender Schausteller und Berufsgenossen (Sindacato degli organizzatori di spettacoli itineranti) è l’antenato delle associazioni di oggi. La National Reichsverband Ambulanter Gewerbetreibender (Associazione nazionale dei commercianti ambulanti) venne fondata nel 1923. Nel 1883, Komet, la prima rivista per gli addetti ai lavori del settore, pubblicò il primo numero a Pirmasens, dove è tutt’oggi ben presente. In Inghilterra, la UK Van Dwellers Association (oggi Showmen’s Guild of Great-Britain) venne costituita nel 1889. World’s Fair è una rivista di primo piano per gli operatori britannici del settore.
In Italia, la Società Internazionale di Mutuo Soccorso venne creata nel 1888. Nel 1947 nacque a Roma l’Associazione Nazionale Esercenti Spettacoli Viaggianti, con stretti legami con l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo. Lo Spettacolo Viaggiante d’Italia è la rivista specializzata del settore in Italia, pubblicata per la prima volta nel 1948. Il primo sindacato olandese di lavoratori itineranti fu Ons Belang (“I nostri interessi”), fondato ad Amsterdam nel 1899. Nel 1952 venne seguito dal Nationale Bond van Kermisbedrijfhouders (Sindacato nazionali esercenti fiere). Nel 1922 l’NKB, Nederlandse Katholieke Bond van Kermisvakgenoten (Sindacato cattolico olandese esercenti spettacoli viaggianti) nacque a Bergen op Zoom. Riorganizzato verso il 1967, il suo nome attuale è Nederlandse Kermis Bond (Sindacato olandese delle fiere) ed è ormai non confessionale. De Komeet è una rivista olandese famosa fra gli addetti ai lavori.